Progetti attuali per le consultazioni popolari circa la politica di sicurezza: si tratta di temi rilevanti per il nostro Esercito nel 2020

Col SMG Stefan Holenstein, Presidente SSU
(ASMZ – Numero 11, 2019)

Il Consiglio degli Stati ha definito il quadro per la politica di sicurezza nella sua sessione autunnale 2019 .
La decisione di pianificazione per l‘acquisto di nuovi aeroplani da combattimento (NKF) e la revisione della legge sul servizio civile, vanno ora al Consiglio Nazionale. Andremo probabilmente alle urne per votare sui referendum per ambedue i progetti nell‘autunno del 2020 . Per l‘Esercito si tratta di temi di importanza fondamentale.

La Società Svizzera degli Ufficiali (SSU) ha fornito il suo contributo chiaro e determinato su ambedue i temi all‘attenzione della Commissione di politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (SIK-S). Di principio ambedue i progetti sono ben avviati . Il Consiglio degli Stati ha effettuato i lavori preparatori necessari, nella sostanza anche nel senso desiderato dalla SSU (vedi ASMZ 10/2019, pagina 29). Ora il Consiglio Nazionale ne dibatterà nella sua prossima sessione invernale 2019, dopo le votazioni federali del 20 ottobre – notabene – in una nuova composizione.

La SSU si attende anche dalla seconda camera una chiara presa di posizione a favore della decisione di pianificazione così come per la revisione della legge sul servizio civile.

Due referendum di grande importanza
Sia contro la decisione di pianificazione NKF così come contro la revisione della legge sul servizio civile, potrebbero lanciare il referendum i verdi, il gruppo per una Svizzera senza Esercito ed altri gruppi della sinistra. Per questo sono necessarie 50‘000 firme valide, raccolte entro 100 giorni dalla pubblicazione nel Foglio Ufficiale.

Non vi sono prescrizioni legali per il Consiglio Federale per i termini entro i quali debba portare i referendum alle urne. Di regola la votazione avviene ad una delle due date prossime possibili. Il Consiglio Federale deve comunicare i titoli delle votazioni popolari 4 mesi prima della data della votazione. E‘ possibile che questi due temi importanti e decisivi per l‘Esercito, vengano sottoposti al Popolo contemporaneamente nell‘anno 2020 .

L’asse temporale è realistica per ambedue i progetti
Se il Consiglio Nazionale come previsto, tratterà la decisione di pianificazione NKF nella sessione invernale 2019, la votazione conclusiva avverrà il 20 dicembre 2019 , a condizione che non vi siano differenze per rapporto al Consiglio degli Stati. Il termine di 100 giorni per il referendum, correrebbe pertanto a partire da fine dicembre 2019 .

La votazione popolare avverrebbe dunque il 27.09.2020 oppure il 29.11.2020 .
Il Consiglio Federale deve pubblicare i dettagli dei progetti in votazione per la data di settembre 2020 al più tardi il 27. maggio 2020 . L‘asse temporale per la revisione della legge federale sul servizio civile è simile. Il Consiglio degli Stati deciderebbe nella sua sessione autunnale 2019, il Consiglio Nazionale seguirà verosimilmente nella sua sessione invernale 2019 . Eventuali differenze fra le due camere, porterebbero probabilmente a dei ritardi. Non è escluso che una votazione popolare sulla revisione della legge federale sul servizio civile, abbia luogo pure il 27.09.2020 . Uno scenario sicuramente realistico. In ogni caso la data definitiva per la votazione per ambedue i temi, dipende dal Parlamento e dal Consiglio Federale.

La SSU e le possibili costellazioni per la votazione popolare
Per la SSU ciò significa che, a seconda dello sviluppo e degli scenari, essa sarà confrontata per il 27.09.2020 contemporaneamete con due campagne rilevanti.

Criteri importanti per il quadro delle votazioni dell‘autunno 2020, sono la situazione iniziale in politica interna, la situazione della politica di sicurezza, il quadro della minaccia, lo sviluppo nel contesto della politica economica e finalmente le costellazioni di votazione. Ne fanno parte aspetti inerenti, gli slogan dei partiti politici, gli attori e le risorse così come la questione del coinvolgimento dell‘elettorato.

Con queste premesse non deve essere necessariamente uno svantaggio, se si dovesse andare alle urne lo stesso fine settimana, contemporaneamente per i due temi di politica di sicurezza.

Ambedue potrebbero in effetti ed a seconda del quadro generale, combinarsi in modo ideale. La SSU è in ogi caso pronta per una doppia campagna elettorale !


La SSU a proposito della rapporto di base circa il futuro delle truppe di terra
Il rinnovamento delle forze aeree con NKF e BODLUV ha assoluta priorità nei prossimi mesi. Ciònonostante il rinnovamento totale dei nostri sistemi pesanti a terra assume importanza fondamentale, ritenuto che anche in futuro alle forze convenzionali spetti un ruolo importante. La SSU ha dubbi circa la correttezza dell‘opzione 2 formulata dal Consiglio Federale nel suo rapporto di 150 pagine. Quest‘opzione prevede l‘organizzazione di formazioni modulari e più leggere, orientate ad un quadro conflittuale ibrido. Le riflessioni del Consiglio Federale sono di principio comprensibili ma non considerano sufficientemente dal punto di vista della SSU, l’ulteriore sviluppo e rinnovamento dei sistemi pesanti a terra necessari al nostro Paese.

L‘attenta valutazione dei vantaggi e degli svantaggi delle capacità degli obici blindati, dei carri, dei blindati per trasporto di truppe e dei veicoli da ricognizione, merita un serio dibattito.

La SSU dovrà occuparsene intensamente unitamente alle sue sezioni d‘arma  (SOGART e Società degli ufficiali Panzer) .

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