La SSU prende sul serio la promozione della donna

Comunicato stampa

Einsiedeln, 16. Marzo 2019. – La nuova responsabile del DDPS, la Signora Consigliera federale Viola Amherd, ha approfittato della sua prima prima apparizione pubblica in occasione dell’Assemblea dei Delegati della Società Svizzera degli Ufficiali (SSU) di oggi sabato nella grande sala del monastero di Einsiedeln, per puntualizzare significato ed importanza della promozione della donna nell’Esercito.
La SSU chiede un reale e serio programma di promozione, onde potenziare sostanzialmente la quota femminile nell’Esercito, che da anni ristagna ad un livello basso e preoccupante dello 0.7% .

Con lo scopo di presto avere una maggiore presenza femminile nell’Esercito e di approfittare del loro potenziale, la SSU presenterà diverse misure e sosterrà azioni politiche corrispondenti, come ha evidenziato il presidente, col SMG Stefan Holenstein.
Ne fa parte nella corrente sessione, la mozione della Signora Consigliera Nazionale Yvette Estermann, che vuole radicare nella legge un maggiore obbligo d’informazione alle donne.
Anche la Signora Consigliera Federale Viola Amherd ha sottolineato nella sua relazione, quanto importante sia la promozione delle donne nell’Esercito.
Vale il principio dell’uguaglianza delle chances e l’istruzione militare genera per tutti un maggior valore.
Vale il principio « a parità di prestazione, parità di possibilità ».
Come inoltre espresso dalla responsabile del DDPS ai delegati della SSU, l’acquisizione dei nuovi aerei da combattimento e della difesa aerea basata a terra (BODLUV) rappresenta per essa il progetto attualmente più importante.
Questo deve riuscire, se la Svizzera vorrà continuare ad avere un Esercito credibile.
Tuttavia tutti coloro i quali sono coinvolti ed i gruppi di interesse, devono unire gli sforzi ed agire nella medesima direzione.
Nella parte operativa dell’attività della SSU, i delegati hanno approvato una revisione degli statuti.
In primo piano vi era un’importante riduzione numerica dei membri del Comitato Centrale, che finora ne contava un numero eccessivo, così come l’estensione delle competenze della conferenza dei Presidenti, organo che rappresenta i 40 Presidenti delle Società cantonali d’ufficiali e d’arma.
I delegati hanno inoltre approvato all’unanimità, il rinnovo generale del Comitato Centrale nonché il rinnovo del mandato al Presidente per un ulteriore anno.

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