Spese militari globali – tornano ad aumentare

Due recenti studi – uno pubblicato dal think-tank statunitense “International Institute for Strategic Studies” (IISS) e l’altro dall’istituto britannico “IHS Jane’s Aerospace, Defence & Security” sulle spese militari mondiali – ci informano che le spese militari globali sono tornate ad aumentare, per la precisione delle 0.6 percento, da 1’538 miliardi di dollari (nel 2013) a 1’547 miliardi (nel 2014).
Contributo da Ten col Stefano Coduri, vicepresidente SSU 

I dati relativi al 2013 forniti dall’IISS vedono la spesa militare statunitense a 600 miliardi di dollari davanti a Cina (112), Russia (68), Arabia Saudita seguiti da Regno Unito, Francia (57) , Giappone (51), Germania ( 44) e India (36).

L’Arabia Saudita è salita al quarto posto nella classifica dei Paesi che investono più risorse nelle forze armate con un bilancio di 60 miliardi di dollari, superiore ai 57 miliardi spesi dai britannici. Un sorpasso simbolico che ben rappresenta il trend che vede aumentare le spese militari in tutta l’Asia, dal Medio Oriente al Pacifico e contrarsi in Occidente, dagli Stati Uniti all’Europa.

Certo Washington conduce sempre la classifica mantenendo molte lunghezze di distacco su Pechino e Mosca ma se nel 2010 il 42 per cento della spesa militare globale era statunitense oggi questa percentuale è scesa al 37 per cento e si ridurrà ancora nei prossimi anni, presumibilmente intorno al 33% con i tagli previsti ai bilanci del Pentagono soprattutto in relazione al ritiro delle forze militari in Afghanistan.

Il rapporto dell’IISS evidenzia come 8 dei primi 15 Paesi che più spendono per la Difesa appartengano all’area Asia/Pacifico.

La corsa al riarmo che coinvolge l’Asia vedrà la spesa militare cinese nel 2014 salire ufficialmente a 148 miliardi di dollari e dovrebbe raggiungere nel 2015 i 159 miliardi. La Corea del Sud entrerà nella “top ten” dei Paesi che più spendono per la difesa e Tokyo rafforzerà la sua posizione mentre in Medio Oriente. Paesi come Arabia Saudita e Oman hanno aumentato di oltre il 30 per cento i propri budget negli ultimi tre anni.

Ambiziosi programmi anche per la Russia, terza nel mondo per le spese militari che sta innalzando del 44 per cento in un triennio il suo budget annuale per portarlo a 196 miliardi di dollari nel 2016.

Spesa per la difesa massicciamente crescente – un segnale d’allarme che ci deve far riflettere in Europa e in Svizzera.

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